Progetto CABLES

Acronimo: CABLES
Titolo: CABLES. Una rete interregionale Italia-Austria per il monitoraggio ecopatologico dei chirotteri
Codice del progetto: ITAT-27-011 – CABLES
Bando: Interreg
Durata: 01/03/2025 – 01/03/2027
Finanziamento del progetto: Costi totali: 599.991,10 – Fondi UE (FESR): 472.485,75
Finanziamento per Unipd-BCA: Costi totali: 80.063,00 – Fondi UE (FESR): 64.050,40
Riassunto:
Molte specie di chirottero stanno subendo un forte declino a causa dell’alterazione, distruzione e frammentazione dei loro habitat, del disturbo diretto, della diffusione di malattie infettive, dell’inquinamento, sia chimico che luminoso, e degli effetti dei cambiamenti climatici, come le ondate di caldo, la siccità e l’innalzamento delle temperature medie invernali.
Il progetto CABLES vuole sviluppare strumenti efficaci e sostenibili per valutare lo stato sanitario dei chirotteri e identificare precocemente eventuali situazioni di allarme, individuando fattori di minaccia climatici, ecologici e sanitari.
CABLES fa parte del programma INTERREG Italia-Austria co-finanziato dall’Unione Europea, e coinvolgerà in Italia la Provincia Autonoma di Bolzano e le Province di Vicenza, Treviso e Belluno; in Austria, il Lander del Tirolo.
Obiettivi:
- Aggiornare la mappatura di due specie vulnerabili di chirotteri ipogei inserite negli allegati II e IV della Direttiva 92/43 CEE “Habitat”, ossia Myotis myotis e Myotis blythii, comunemente identificati come i “grandi Myotis”. Si vuole poi stimare il livello di connessione tra i siti identificati, che influenza la portata delle conseguenze relative all’insorgenza locale di problematiche sanitarie. Questi obiettivi verranno perseguiti tramite l’utilizzo di microchip e la successiva lettura non invasiva con antenne fisse o portatili.
- Studiare l’ecologia di questi animali, che si differenziano nell’area di programma per la scelta dell’habitat, vivendo nei sottotetti a nord e in grotta nelle province più meridionali. A questo scopo, verranno sviluppati modelli ecologici e verranno effettuati rilievi strumentali longitudinali per studiare il comportamento di questi animali notturni ed elusivi.
- Sviluppare e implementare un sistema di monitoraggio attivo nei grandi Myotis e in specie conviventi basato su protocolli semplici e non invasivi che siano facilmente applicabile a livello transfrontaliero e potenzialmente sostenibili anche oltre il progetto. Verranno monitorate le dinamiche di popolazione, la fenologia, alcuni indicatori macro- e micro-ambientali, gli inquinanti chimici e alcuni microorganismi target. Lo studio dei microrganismi associati ai chirotteri permette di identificare picchi di eliminazione nelle popolazioni che possono risultare in un rischio aumentato di trasmissione inter-specifica, ovvero di spillover, secondo i principi dell’approccio One Health.
- Implementare un sistema di allarme per l’identificazione di situazioni di pericolo e sviluppare un polo diagnostico in grado di identificare le cause di sintomatologie anomale, mortalità e declini importanti nei chirotteri. Si svilupperanno e armonizzeranno protocolli per investigare aspetti ambientali, anatomopatologici, microbiologici e chimici.
- Fornire formazione e informazione sul territorio, rivolta principalmente a studenti universitari e operatori del settore, in collaborazione coi principali stakeholders nell’ambito della conservazione e della sanità animale.

